Germania e Francia si aggiudicano le staffette
Pronto riscatto della Germania nella staffetta femminile di Oestersund dopo le prove deludenti nelle gare individuali. Le teutoniche (Beck-Henkel-Hauswald-Wilhelm) hanno avuto la meglio al termine di una dura battaglia con la Russia (Sleptsova-Boulygina-Zaitseva-Medvedtseva); decisivo il terzo poligono della terza frazione in Zaitseva si lascia staccare usando tre ricariche dalla Hauswald invece pulita. Nell'ultima frazione Katy Wilhelm ha controllato il pur esiguo vantaggio ereditato dalla compagna. Terzo gradino del podio per la Francia (Brunet-Becaert-Dorin-Bailly) che ha avuto un ottimo lancio dalla Brunet e nell'ultima frazione grazie a Bailly ha avuto la meglio sulla Cina (Wang-Song-Kong-Dong) che ha chiuso addirittura in testa le prime due frazioni ma ha perso terreno nell'ultima per via dei 2 giri di penalità che ha dovuto percorrere la Dong nella serie a terra. Le asiatiche hanno chiuso alla fine al quinto posto superate anche dalla Svezia (Hoegberg-Olofsson-Nilsson-Jonsson H.) che ha perso terreno al poligono con Olofsson ma ha avuto una grandissima frazione finale della leader di Coppa del Mondo. Sesta l'Ucraina (Pidhrushna-Khvostenko-Semerenko Vi.-Semerenko Va.) con una Khvostenko insolitamente imprecisa al tiro; seguono quindi Polonia (Palka-Gwizdon-Nowakowska-Cyl), Norvegia (Ingstadbjoerg-Berger-Flatland-Istad) che ha avuto un'eccellente frazione da parte della rientrante Flatland, Bielorussia (Kalinchik-Skardino-Kudrashova-Domracheva) e Slovenia (Ravnikar-Mali-Brankovic-Gregorin) a chiudere la top ten. Come era previdibile l'Italia non ha preso il via a causa dell'assenza per influenza di Katja Haller.Successo a sorpresa della Francia nella combattuta staffetta maschile di Oestersund. I transalpini (Jay-Defrasne-Fourcade S.-Fourcade M.) si sono mantenuti fin dall'inizio nelle primissime posizioni limitando i danni in seconda frazione malgrado il giro di penalità dopo il secondo poligono di Defrasne, con Simon Fourcade che ha riportato in quota i suo e Martin che nell'ultima frazione ha avuto la meglio sul russo Tchoudov che era in testa al cambio. Piazza d'onore per la Norvegia (Svendsen-Os-Berger-Bjoerndalen) che ha buttato via la vittoria nel terzo poligono della seconda frazione con Berger che ha dovuto compiere due giri di penalità Bjoerndalen con una grandissima frazione ha avuto la meglio sull'Austria (Mesotitsch-Eder-Landertinger-Sumann) brava a recuperare fino al terzo posto grazie soprattutto a un grande Landertinger dopo un avvio negativo di Mesotitsch, e soprattutto sulla Russia (Tcherezov-Ustyugov-Vasylyev-Tchoudov). Altra delusa di giornata la Germania (Stephan-Birnbacher-Peiffer-Greis) ottima con Peiffer, ma meno bene con Birnbacher e Greis. Gara regolare per la Svezia (Lindstroem-Ferry-Nilsson-Bergman) che chiude sesta e bene anche la prestazione degli Stati Uniti (Bailey-Hakkinen-Burke-Teela) settimi al traguardo malgrado la controprestazione del loro leader Burke che con gli errori nella sua serie in piedi li ha esclusi dalla lotta per il podio; Teela ha poi resistito negli ultimi metri al prepotente ritorno dell'Ucraina (Derkach-Sednev-Bilanenko-Deryzemlya) con Deryzemlya autore di una strepitosa ultima frazione in cui ha recuperato 6 posizioni. Chiudono la top ten Svizzera (Hallenbarter-Frei-Boeckli-Simmen) e Bielorussia (Novikov-Syman-Abramenko-Valiullin) mentre non è stata una giornata brillante la per l'Italia (De Lorenzi-Windisch-Hofer-Vuillermoz) 12a dietro anche alla Repubblica Ceca (Slesingr-Holubec-Soukup-Moravec); De Lorenzi, che dopo il primo poligono era addirittura in testa, e Vuillermoz hanno fatto il loro dovere, Hofer è stato ancora una volta il migliore dei nostri recuperando 6 posizioni nella sua frazione e tenendo testa a Sikora, ma Windisch si è reso autore di una controprestazione con 2 giri di penalità nel primo poligono facendo precipitare l'Italia fino al 18mo posto con 2' di distacco che poi è stato impossibile recuperare. Si chiude così dunque un weekend a luci e ombre per i nostri in cui ci sono stati comunque segnali positivi, su tutti le prestazioni di Hofer ma anche i 4 atleti su 5 schierati andati in zona punti.
(Marco Salonna)

2009-12-15 11.00 | News
Riscatto di Tora Berger e Bjoerndalen nelle sprint
Immediato riscatto per Tora Berger che si aggiudica la sprint femminile di Oestersund dopo la prestazione non brillante nell'individuale. La norvegese non ha commesso errori al poligono e con un ultimo giro ottimo è risalita dalla 5a alla 1a posizione con 6.8 secondi sulla russa Medvedtseva e 10.1 sulla finlandese Maekaeraeinen, anch'esse senza errori; rimane giù dal podio per appena 1 decimo Helena Jonsson che mantiene comunque la leadership in Coppa del Mondo. La giovanissima cinese Song conquista il quinto posto davanti a Kati Wilhelm, prima tra le atlete ad aver commesso 1 errore, e all'ucraina Pidrushna che si conferma alla grande dopo la 10a piazza dell'individuale. Le ottime giornate di Cina e Ucraina sono confermate rispettivamente dall'ottavo posto della Wang e dal decimo della Khvostenko, tra di loro si è inserita la Olofsson-Zidek che è stata ancora una volta la più veloce sugli sci ma che ha pagato il 7/10 al poligono. Ancora una prestazione senza infamia e senza lode per Martina Beck mentre hanno deluso le altre tedesche con Henkel 20a, Doell 24a, Hitzer 55a, Goessner 59a con 5 errori malgrado l'ottimo passo sugli sci ed Hauswald che sembrava una delle favorite addirittura 74a con ben 6 errori; meglio ha fatto la Russia con Zaitseva 12a subito davanti a Boulygina e Sleptsova 16a. Bene anche la Polonia con la Cyl 14a a pari merito con la francese Brunet e la Palka 17a e la Slovenia con la Gregorin 23a e Mali e Ravnikar a pari merito al 25mo posto. Tra le delusioni di giornata oltre alla Hauswald si segnala su tutte la Domracheva 57a con 3 errori; malino anche la Bailly 35a e qualcosa in più ci si attendeva anche dalle sorelle Semerenko con Valj 27a e Vita 36a, nonchè dalla slovacca Kuzmina 37a. Giornata no anche per le azzurre che chiudono fuori dai punti: Michela Ponza ha chiuso 45a con 1 errore, Roberta Fiandino 49a con 2 errori e Christa Perathoner 83a con 3 errori mentre non ha preso il via Katja Haller colpita da un attacco influenzale, il che vuol dire che l'Italia darà forfait nella staffetta.Ole Einar Bjoerndalen torna immediatamente sul trono del biathlon aggiudicandosi la sprint maschile di Oestersund al termine di una prova impeccabile in cui ha mantenuto un ottimo passo sugli sci ed è stato autore di un 10/10 velocissimo al poligono che gli ha consentito di avere la meglio per 25.1 secondi sul connazionale Svendsen, che ha commesso 1 errore nella seconda serie ma che consolida la leadership in classifica di CDM; terzo staccato di 37.3 secondi l'americano Burke che sale nuovamente sul podio dopo il secondo posto dell'individuale. Ottima prova globale della squadra tedesca con Stephan quarto, Greis quinto, Birnbacher sesto e il giovane Peiffer decimo. Settimo è stato un Sumann comunque positivo in questo avvio di stagione e ottavo e nono i fratelli Fourcade con Martin che conferma il suo grande stato di forma riuscendo a precedere Simon pur avendo commesso due errori contro uno solo del fratello. Undicesimo è giunto malgrado i 3 errori Hafsas grazie alla solita grandissima prestazione sugli sci, meglio di lui ha fatto solo Berger che però è tornato a sbagliare molto al poligono e ha chiuso 24mo con 4 errori. In casa Italia grande prestazione di Lukas Hofer che conquista i primi punti in CDM chiudendo ventesimo con soli 2 errori e mantenendo un passo costante sugli sci che gli ha consentito di tenere la posizione nell'ultimo giro, bene anche Windisch che dopo la sfortuna dell'individuale tira fuori il 10/10 e malgrado una prova non eccezionale sugli sci chiude 22mo; discreto anche Cola che si è piazzato 52mo con 2 errori mentre sono state da dimenticare le prove di De Lorenzi e Vuillermoz rispettivamente 74mo e 100mo con 4 e 5 errori. Christian e Renegrave gareggeranno comunque nella staffetta che chiude il programma di Oestersund accanto a Hofer e Windisch.
(Marco Salonna)

2009-12-15 00.00 | News
Jonsson e Svendsen aprono le danze
Si apre nel segno della Svezia la Coppa del mondo femminile di biathlon 2009-10. Le scandinave hanno dominato l'individuale sulle nevi di casa di Oestersund ottenendo primo e secondo posto con Helena Jonsson e Anna Karin Olofsson; la detentrice della sfera di cristallo ha commesso un solo errore nel terzo poligono e ha mostrato un ulteriore miglioramento sugli sci che le ha consentito di avere la meglio per 26'' sulla connazionale che è stata la migliore nel fondo ma con due errori al tiro. Tutte le altre hanno chiuso con oltre un minuto di distacco, a cominciare da Darya Domracheva, anch'essa autrice di un 18/20 al poligono, che nell'ultimo giro ha avuto la meglio sulla russa Sleptsova alla fine 4a; il podio della bielorussa è stato comunque ufficializzato solo al termine della gara dopo che in precedenza sembrava che avesse commesso 3 errori invece dei 2 effettivi. Molto bene le ucraine con Valj Semerenko 5a, Khvostenko 6a e la sorprendente Pidrushna 10a, mentre 7a ha concluso la francese Brunet che si candida a una stagione da protagonista. Esordio con il botto per Michela Ponza che in attesa di raggiungere la miglior condizione sugli sci piazza un 20/20, unica di giornata al pari della Khvostenko, della rientrante slovena Grudicek-Ravnikar ottima 16a e della sorprendente giapponese Suzuki alla fine 19a, che le permette di strappare uno splendido ottavo posto; 9a ha concluso la russa Medvetseva che ha rovinato la sua gara con 2 errori nella prima serie malgrado il 15/15 nelle tre successive. 11a la moldava Levtchenkova specialista di questo format e 12a Juliane Doell, prima delle tedesche e addirittura in testa dopo tre poligoni prima di commettere due errori nell'ultimo; le altre teutoniche hanno tutte sbagliato un po' troppo al poligono malgrado il buon passo sugli sci e hanno chiuso più indietro (Beck 13a, Wilhelm 17a, Henkel 27a, Hauswald 32a, Hitzer 39a e infine la giovanissima Goessner 73a). Tora Berger apparsa in difficoltà sugli sci ha limitato gli errori a 2 chiudendo con un dignitoso 14esimo posto che ha salvato il bilancio norvegese, con Rogstad, Flatland e Bonnevie-Svendsen assenti e le altre tra cui la rientrante Istad-Kristiansen lontanissime dalla zona punti; discreta prova della Kuzmina, alla sua prima stagione completa in CDM, terminata 18a e in lotta per il podio prima del 3/5 nell'ultima serie. Tra le delusioni di giornata ci sono le russe Zaitseva e Boulygina 42a e 54a, la slovena Gregorin argento in questo format a PyeongChang 50a e la francese Dorin 47a, mentre un po' meglio è andata Sandrine Bailly 26a. In casa Italia detto di Michela Ponza va a punti anche Katja Haller che chiude 36a con 2 errori e un passo sugli sci leggermente migliore della connazionale, ancora meglio nel fondo è andata Roberta Fiandino che però ha commesso 5 errori che l'hanno relegata al 75esimo posto dietro anche alla Perathoner 68a con 2 errori; nel complesso comunque segnali di crescita da parte della squadra azzurra che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione.Emil-Hegle Svendsen si aggiudica l'individuale di Oestersund, prova nella quale si laureò campione del mondo nel 2008 nella stessa località svedese. Il norvegese ha commesso un solo errore nella seconda serie. La piazza d'onore è stata conquistata a sorpresa dall'americano Tim Burke, allenato da questa stagione dal "nostro" Auchentaler, che ottiene il suo primo podio in carriera mentre per il terzo gradino del podio Christoph Sumann ha avuto la meglio nel finale per soli 8 decimi sul russo Tchoudov che ha ceduto nell'ultimo giro e sul connazionale Pinter, giunti quarti a pari merito. Sesto posto per lo svedese Ferry, inatteso a questi livelli dopo il problema ad una spalla avuto in estate, settimo un Martin Fourcade impressionante sugli sci e in testa per metà gara prima di commettere 2 errori nel suo terzo poligono, come anche il fratello Simon giunto 16mo e apparso comunque anche lui in condizione, e ottavo Lars Berger che conferma i progressi al poligono evidenziati nei test a Beitostoelen commettendo solo 3 errori e facendo registrare il secondo miglior tempo sugli sci dietro al connazionale Hafsas (che però ha commesso 7 errori chiudendo solo 57mo). Nono e primo dei tedeschi Michael Greis in un'altra giornata difficile per la squadra teutonica con Wolf buon undicesimo ma con gli altri molto più indietro e tutti fuori dalla zona punti; chiude la top ten il canadese Leguellec. Buone prove anche per il ceco Holubec 13mo e lo sloveno Maric 15mo in un format non adatto alle sue caratteristiche; esordio positivo anche per Os 12mo mentre chi ha deluso in casa Norvegia è stato Bjoerndalen che ha commesso 5 errori e ha faticato anche sugli sci chiudendo alla fine 43mo. Per la Russia bene Ustyugov 14mo e il giovane Shipulin 22mo e finalmente competitivo in Coppa del Mondo dopo aver dominato a livello junior, mentre hanno deluso moltissimo i veterani Kruglov e Tcherezov. Bene invece l'Austria con Landertinger 17mo nonostante i 4 errori, Tobias Eberhard 26mo e Mesotitsch 30mo. Altre delusioni di giornata sono state Bergman 58mo, Defrasne 59mo e Sikora addirittura 71mo. Avvio incoraggiante in casa Italia con la grande prova di Renè-Laurent Vuillermoz che ritrova dopo tantissimo tempo un grande feeling con il poligono, non commettendo errori nelle prime due serie e chiudendo con un 18/20 che lo porta al 20mo posto, a punti anche Christian De Lorenzi 32mo con 3 errori. Seguono Mattia Cola che ha chiuso non lontano dalla zona punti in 49ma posizione con 2 errori mentre Lukas Hofer si è piazzato 60mo ma mostrando sprazzi del talento che lo ha portato a dominare a livello junior. Gara sfortunata invece per Markus Windisch che ha dovuto cambiare la carabina perdendo moltissimo tempo, ha concluso la sua prova ma è stato in seguito squalificato dalla giuria.
(Marco Salonna)

2009-10-13 13.30 | News
News of the day
- Il campione di casa Norvegia, re Ole Einar Bjoerndalen, si è detto molto scettico in merito ad una sua doppia partecipazione alle Olimpiadi di Vancouver, nel fondo e nel biathlon, cosa invece successa a Salt Lake City nel 2002.
Il calendario di gare in Canada rende la cosa molto difficile, considerato che la sua eventuale comparsa nel fondo per la 15 km skating, è in programma nel giorno di riposo per i biathleti, tra la sprint e l'inseguimento.
- Non sono nemmeno iniziate le Olimpiadi di Vancouver, che già si guarda a quelle di Sochi, Russia, del 2014. In particolare alcune voci rivelano dei problemi e ritardi nei pagamenti ai terreni che verranno utilizzati per rendere possibili le competizioni di biathlon e fondo. Ovviamente c'è tutto il tempo per rimediare con calma ai disguidi. Notizie recenti dicono che i fondi necessari per i pagamenti saranno disponibili dal 13 di novembre.
Il plesso che sarà arrangiato per fondo e biathlon sarà provvisorio e verrà utilizzato unicamente per disputare le gare preolimpiche del 2013 ed appunto quelle olimpiche del 2014.
E' stato reso noto il calendario per la prossima stagione 2010-2011 di CdM, Europei, Mondiali e Campionati del mondo Junior.
WC1 - Ostersund - SVEZIA - 29.11.-05.12.2010
WC2 - Hochfilzen - AUSTRIA - 06.12.-12.12.2010
WC3 - Pokljuka - SLOVENIA - 13.12.-19.12.2010
WC4 - Oberhof - GERMANIA - 03.01.-09.01.2011
WC5 - Ruhpolding - GERMANIA - 10.01.-16.01.2011
WC6 - Antereselva - ITALIA - 17.01.-23.01.2011
JYWM Nove Mesto - REPUBBLICA CEKA - 28.01.-27.02.2011
WC7 - Lake Placid - USA - 07.02.-13.02.2011
WC8 - Fort Kent - USA - 14.02.-20.02.2011
E.Ch - Val Ridanna - ITALIA - 21.02.-27.02.2011
WCh - Khanty-Mansiysk - RUSSIA - 03.03.-13.03.2011
WC9 - Oslo-Holmenkollen - NORVEGIA - 14.03.-20.03.2011
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2009-10-14 21.00 | News
Pokljuka sostituirà Orsblie nella terza tappa di CdM a dicembre
Sarà Pokljuka ad ospitare la terza tappa di CdM 2009-2010; la località slovena sostituirà la slovacca Orsblie che si trova impreparata ad organizzare le gare previste dal calendario per via del prolungarsi dei lavori di ammodernamento del plesso. Curiosamente lo scorso anno, fu proprio Pokljuka a dover dare forfait per gli stessi problemi (come da foto), e la stessa Orsblie fu in lizza fino all'ultimo per subentrarle salvo poi dover cedere il passo al bis di Hochfilzen.
Particolare strano è che in Slovenia quest'anno, inizialmente non si sarebbe dovuto gareggiare nè in IBU Cup, nè in Coppa del Mondo.
Le defezioni però di Cesis (località lettone) in IBU Cup ed appunto di Brezno Orsblie in CdM, danno la chance a Pokljuka di rientrare da subito attivamente nelle competizioni più importanti a livello mondiale.
Il programma di gare rimane invariato; si disputeranno l'individuale, la sprint e la staffetta. Nelle ultime gare tenutasi in questa località si imposero Svendsen e Iourieva (con la nostra Michela Ponza seconda) nel format individuale, Bjoerndalen e Bailly nelle sprint e nelle staffette la Russia per gli uomini e la Germania per le donne.
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2009-10-13 13.30 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Russia
Durante l'estate è finalmente giunta la sentenza contro Iourieva, Akhatova e Iarochenko trovati positivi all'Epo ricombinata a dicembre. I tre atleti sono stati squalificati per 2 anni,(l'Ibu ne aveva richiesti 4 per Iarochenko). Il 33enne non ha presentato ricorso al Tas di Losanna, conscio del rischio che la sua sanzione in appello si sarebbe potuta inasprire. Al contrario il ricorso è stato presentato dalle due ragazze. L'udienza è fissata per il 15 ottobre.
I 3 sono squalificati fino al dicembre 2010, ed allo stato attuale delle cose subiscono la squalifica a vita dai Giochi olimpici, particolarmente significativa per Iourieva, che non potrà partecipare a Sochi 2014, quando avrà 31 anni.
Di poche ore è la notizia che anche Prokunin e Timofeeva sono stati squalificati per 2 anni perchè positivi all'epo. La decisione è stata presa dal comitato antidoping della federazione russa nella sua riunione inaugurale.
Le sanzioni per doping hanno fatto sì che i russi il prossimo anno possano schierare solamente 6 atleti, a differenza dei 7 abituali e riservati alle nazioni più forti.
La squadra maschile riparte da un tris d'atleti esperti anche se non ancora trentenni: il 27enne Tchoudov ed il 29enne Tcherezov sono delle certezze, costanti ad alto livello e in grado di piazzare due o tre zampate vincenti nell'arco della stagione. Il terzo è il 28enne Kruglov, capitano della nazionale, che invece nella passata stagione è mancato e cercherà di riprendersi dopo una brutta annata molto al di sotto delle aspettative.
Dietro questo terzetto i russi sperano in una ripresa del 30enne Maksimov, atleta maturato molto tardi e reduce anche lui, come Kruglov, da una stagione deludente, ma soprattutto nella progressione dei giovani: il 24enne Ustyugov, che la scorsa stagione è stato una sorpresa positiva, potrebbe fare un salto di qualità e soprattutto l'attesissimo 22enne Anton Shipulin che ancora non ha espresso il suo talento.
Se in campo maschile la riduzione a 6 del contingente non creerà particolari impicci, potrebbe invece risultare un problema per la squadra femminile. Infatti 4 atlete hanno il posto assicurato: su tutte Olga Zaitseva 31enne ritornata lo scorso anno in grande spolvero dopo la maternità, e Svetlana Sleptsova, 23enne con grandissima qualità sugli sci ma pasticciona al poligono e dalla salute un po' cagionevole (durante l'estate è stata colpita da un'altra bronchite). Subito dietro queste due c'è un'altra coppia formata da una veterana ed una giovane: la 34enne Olga Medvedtseva, ex Olga Pyleva, ritornata a buoni livelli lo scorso anno dopo una squalifica per doping, ed Anna Boulygina 25enne dal potenziale immenso sugli sci, ma anch'ella spesso imprecisa al poligono ed ancora incostante ad alti livelli.
Per i due posti rimanenti posti ci sarà una dura lotta tra molte atlete quali Anna Bogaliy-Titovets(foto) 30enne che torna in coppa del mondo dopo 3 anni e 2 figli, la 21enne Olga Vilukhina, grande speranza che lo scorso anno ha esordito con il botto nel finale di stagione, e poi le varie Oksana Neupokoeva, Uliana Denisova, Iana Romanova e Olga Anisimova tanto per fare qualche nome.
Intanto la stagione è iniziata con i campionati di skiroll biathlon. Tra gli uomini successi per Tcherezov nell'individuale e Maksimov nella sprint, mentre tra le donne vittorie per Medvedtseva nell'individuale e Zaitseva nella sprint.
Francesco P.
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2009-10-07 13.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Francia
La squadra francese maschile si presenta a questa nuova stagione con tanti atleti che avranno voglia di fare bene per diversi motivi. Il capitano è il veterano Vincent Defrasne, peraltro campione olimpico in carica dell'inseguimento, cercherà di riscattare una brutta stagione. L'inizio è incoraggiante visto che proprio nell'inseguimento si è laureato campione di Francia su skiroll.
Dietro di lui ci sono i fratelli Fourcade: Simon, 25 anni, finora è un incompiuto, avendo ottenuto buoni risultati ma deludendo le grandi aspettative riposte in lui; quest'estate ha lavorato duramente con il fermo obiettivo di diventare uno degli atleti di punta in assoluto, anche se ha avuto qualche inconveniente di natura fisica. Dal canto suo il fratello minore Martin, 21 anni e meno pubblicizzato, ha esordito con il botto lo scorso anno avendo un impatto sulla coppa del mondo molto migliore rispetto a quello che ebbe il fratello maggiore a suo tempo, e vorrà quantomeno confermare la bella stagione scorsa.
Infine la Francia potrà contare su Vincent Jay, grande tiratore e sorprendente vincitore della 20km disputata lo scorso anno sulla pista che ospiterà le gare olimpiche, che vorrà dimostrare come il suo successo non sia stato solo un fuoco di paglia.
Sarà da tenere in grande considerazione la squadra femminile transalpina, che presenta un'interessantissima miscela di giovani e veterane che potrebbe risultare esplosiva. La star rimane Sandrine Bailly che cerca il riscatto dopo una stagione deludente, anche a causa di un calo di motivazioni, ma la manifestazione olimpica sicuramente dovrebbe darle quegli stimoli che le sono mancati lo scorso inverno, e se la salute l'assisterà tornerà ad essere una brutta cliente per tutte le avversarie. Da non sottovalutare anche Sylvie Becaert, la 34enne sembrava avere imboccato il viale del tramonto ma sul finire della scorsa stagione è stata in grado di salire sul podio ed è ritornata estremamente competitiva sugli sci.
E sono da tenere d'occhio anche due ragazze: in primis la 23enne Marie Dorin che ha mostrato progressi oltre ogni aspettativa lo scorso anno, e soprattutto bisognerà fare attenzione alla 21enne Marie Laure Brunet, grande speranza del biathlon transalpino (che peraltro ha settembre ha vinto sia la sprint che l'inseguimento nei campionati francesi su skiroll), atleta molto precisa al poligono, che se dovesse progredire sugli sci stretti farebbe un primo salto di qualità verso l'elite assoluta del biathlon mondiale.
Francesco.
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2009-10-04 17.25 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Cina
Nell'anno olimpico la Cina, allenata da Liang Xin-An e Song Wenbin, ha scelto di prolungare di un mese in più rispetto al solito la sua trasferta in Europa dove le condizioni per gli allenamento sono evidentemente migliori rispetto a quelle che troverebbero in sol levante.
Vuokatti (Finlandia) è stata la prima tappa del team cinese composto dalle sei ragazze Dong Xue, Kong Yingchao, Liu Yuanyuan, Liu Xianying, Song Chaoquing, Wang Chunli e dall'unico uomo Zhang Chengye. Nella cittadina finlandese, grazie allo ski-tunnel i sette biathleti cinesi hanno avuto modo di prendere confidenza con la neve.
In seguito,nel corso dell'estate la carovana rossa ha fatto tappa ad Oberhof e a Bodenmais dove chiaramente in mancanza di neve, gli allenamenti si sono basati su corsa, kilometri sugli ski-roll ed ovviamente poligono di tiro.
Tra fine agosto ed inizio settembre c'è stata l'occasione per allenarsi a Ramsau(Austria) sull'affollatissimo ghiacciaio, prima di partire per l'ultima fermata di questo tour europeo alla volta di Ruhpolding dove tutti gli atleti hanno avuto modo di prendere parte ai Campionati tedeschi senza sfigurare.
Nella mass start vinta dalla Neuner ottime le prestazioni di Liu X.(1) che chiude seconda, Wang(3) quarta, Kong(1) nona, Dong(4) undicesima, Song(3) dodicesima. Tra gli uomini ventiduesimo Zhang con 4 errori.Nella staffetta la prima formazione cinese(Liu X,Wang,Dong) ha terminato terza, mentre la seconda(LIu Y,Song,Kong) sesta.
Ora da ormai 2 settimane il team cinese ha fatto ritorno in patria a Dalian e conta di tornare in europa per rifinire la preparazione entro fine ottobre.
Admin.
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2009-10-04 14.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Estonia
Estate tranquilla quella passata della squadra estone allenatasi da fine giugno a poche settimane fa in casa propria presso Otepaa che sappiamo essere uno dei migliori centri in circolazione come strutture/organizzazione.
Alla squadra maschile si è aggiunto da quest'anno l'ormai ex fondista Priit Narusk che potrà tornare utile alla piccola repubblica baltica e che ha dato dimostrazione di non sparare male per essere un neofita della disciplina.
Otepaa ha ospitato in questi mesi i ritiri delle squadre A,Under 26 e junior(estoni), oltre che diversi altri alteti provenienti dalle vicine Russia, Finlandia, Lettonia, Lituania e Polonia.
Eveli Saue,la migliore tra le ragazze, ha detto di aver lavorato parecchio sulla posizione di sparo che le ha creato diversi problemi la scorsa stagione, anche se pare essere stata frenata da alcuni problemi alla spalla. L'obbiettivo di Eveli è di ben figurare alla rassegna olimpica, migliorando il 47esimo posto di Torino,quando era una ragazzina e per sua stessa ammissione più turista che atleta.
La compagna Kadri Lehtla dal suo blog ci fa sapere di aver passato una bella estate piena di lavoro e di essere fiduciosa per l'inizio di stagione.
Tra gli uomini nulla d'importante da segnalare,se non le buone prestazioni ottenute da Viks, (compagno di blog,d'avventure e forse qualcosa in più della Saue) ottimo decimo ai mondiali estivi ad Oberhof, località raggiunta dalla squadra in macchina(foto2) con un viaggio interminabile di un giorno.
Durante la permanenza ad Oberhof Tobreluts,Viks,Lessing e la Saue hanno avuto modo di prendere confidenza con la neve(foto1)...e si aggregheranno ai compagni a Ramsau nella giornata di domani.
Ai Campionati estoni di summer biathlon dove si assegnavano i titoli sprint e mass start,si sono imposti con una doppietta Saue e Lessing tra i senior, mentre tra gli junior la Juudas e Pajos.
Admin.
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2009-10-04 14.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Norvegia
Durante l'estate è stata messa tanta carne sul fuoco della squadra norvegese.
Iniziamo da Ole Einar Bjoerndalen(foto1 sx), che potremmo vedere in veste riveduta e corretta: infatti stando alle parole di Simon Fourcade che l'ha osservato durante le kermesse estive, il Re del biathlon avrebbe cambiato la sua posizione di sparo in piedi, rendendola molto simile a quella di Simon Eder, con l'obiettivo di aumentare la propria velocità di esecuzione. Un Bjoerndalen con una velocità di esecuzione migliorata si troverebbe ad avere un'altra arma in più contro i suoi avversari, e lo renderebbe ancora più forte di quanto non sia già. Tuttavia c'è spazio per un dubbio nella mente del metodico Ole: potrebbe decidere di saltare due tappe di coppa del mondo, ovvero la terza (Brezno-Orsblie) e la sesta (Anterselva), con l'obiettivo di essere al 100% ai Giochi olimpici di Vancouver, che non saranno gli ultimi, visto che ha già annunciato di voler proseguire fino a Sochi 2014. Di sicuro il 35enne non ha perso il suo carattere distintivo: la vittoria; ha letteralmente dominato i campionati norvegesi di skiroll biathlon vincendo sia la sprint che l'inseguimento.
Se per Bjoerndalen quella di saltare la terza e la sesta tappa è solo un'idea, per quello che viene considerato il suo erede è una scelta già fatta: Emil Hegle Svendsen(foto1 dx), infatti, mette in secondo piano la conquista della sfera di cristallo e punta decisamente sui Giochi olimpici di Vancouver. Per questo vuole evitare di commettere lo stesso errore fatto lo scorso anno in occasione dei mondiali di Pyeong Chang, quando arrivò in Corea troppo tardi ed il lungo viaggio aereo unito al jet-lag mandarono letteralmente nel pallone il suo corpo. Ecco perchè arriverà sui siti olimpici subito dopo la tappa di Ruhpolding.
Per quanto riguarda gli altri protagonisti della squadra maschile, l'ormai 40enne Halvard Hanevold si appresta a vivere la sua ultima stagione da atleta, mentre il 36enne Frode Andresen cerca il rilancio e si è fatto rimuovere le tonsille per evitare le frequenti malattie che lo hanno colpito nelle ultime due stagioni. La sua speranza è ripetere le gesta fatte nella scorsa stagione da Lars Berger, risorto dalle proprie ceneri, che cercherà di confermarsi, così come il brutto anatroccolo Alexander Os, finalmente diventato cigno nello scorso inverno e con la ferma intenzione di non regredire. Dal canto suo il giovane Ronny Hafsas, devastante sugli sci ma falloso al poligono, cercherà di innalzare le sue percentuali di tiro per farsi largo in una squadra dove la concorrenza è altissima. Al riguardo c'è da registrare il ritiro di Stian Ekchoff, 30enne che in passato ha ottenuto 2 vittorie in coppa del mondo. Non trovando pi&ygrave spazio in coppa del mondo ha perso le motivazioni, ed ha preferito appendere la carabina al chiodo piuttosto che gareggiare nel purgatorio dell'Ibu Cup.
In campo femminile vi è una sola star: Tora Berger(foto2), sempre meno sorellina di Lars, e sempre più intenzionata a diventare "quella forte" nella famiglia. Esplosa due stagioni or sono, è progredita ulteriormente nell'ultimo inverno, tanto da chiudere al terzo posto la classifica generale. Se quest'anno farà ulteriori passi avanti diventerà una seria pretendente alla conquista della sfera di cristallo, e la sua stagione è iniziata ottimamente con il doppio trionfo nei campionati nazionali di skiroll biathlon, oltre che al successo nell'esibizione di Puttlingen ad agosto.
Dietro di lei un trio di ragazze che lo scorso anno hanno dovuto fare i conti con diversi problemi fisici: Solveig Rogstad ed Ann Kristin Flatland cercheranno di ritornare sui livelli di due stagioni or sono, mentre la giovane Julie Bonnevie Svendsen potrebbe sbocciare proprio in quest'annata olimpica.
Tra le altre atlete c'è motivo di curiosità sia per una giovanissima che per due veterane: l'attesa Elise Ringen lo scorso anno ha deluso, ma la 20enne è dotata di un talento cristallino, e non è da escludere che se supportata dalla salute possa trovare quello spazio che finora le è mancato.
Spazio che cercano di riconquistare anche Gunn Margit Andreassen, 36enne moglie di Frode Andresen, che non si arrende al passare degli anni e soprattutto Gro Marit Istad Kristiansen, 31enne ex campionessa del mondo della Mass Start ad Hochfilzen 2005 che ha ritrovato l'amore per il biathlon dopo aver vissuto anni bui anche dal punto di vista personale.
Francesco Paone.
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2009-10-01 22.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Ucraina
Dopo una primavera tutt'altro che tranquilla per motivi finanziari, in casa Ucraina le cose sembrano
ormai essere tornate ad una simil-normalità .
Al termine della scorsa stagione, infatti, si erano rincorse delle voci piuttosto insistenti riguardo
un taglio di fondi ad alcune discipline sportive(ucraine), biathlon incluso; a queste difficoltà
finanziarie ha sopperito il Comitato Olimpico Ucraino che ha garantito da luglio una somma di circa mille
dollari mensili ad atleti di punta di diverse discipline tra cui i biathleti Bilanenko, Derkach,
Deryzemlya, Khvostenko, Pidhrushna, Pryma, Valj e Vita Semerenko, Sednev e Suprun.
Questa soluzione ha di fatto messo a tacere delle illazioni secondo le quali alcuni/e tra i più
forti biathleti/e ucraini/e potessero decidere di gareggiare per altre nazioni.
Si era anche parlato di problemi nella fornitura di materiali, in particolare delle cartucce, ma tutto
pare essere ormai sotto controllo.
Detto questo, l'intero staff ha dovuto cercare di organizzare i ritiri estivi e la
preparazione atletica del team con una somma di denaro decisamente inferiore rispetto alle scorse
stagioni in cui l'Ucraina sembrava navigare nell'oro grazie anche a diverse sponsorizzazioni importanti.
I primi raduni tra luglio ed agosto si sono tenuti in tra Rubichky/Lahojsk(Bielorussia) ed Anterselva
per gli uomini (e la Khvostenko che si allena come sempre col gruppo maschile per stare insieme al marito
Derkach) ed tra Tysovets(Ucraina) ed Obertilliach(Austria) per le donne.
Salvo qualche piccolo inconveniente (come la sostituzione del fucile per Deryzemlya in seguito ad alcuni problemi),
lo staff ucraino ha fatto sapere di essere piuttosto soddisfatto del lavoro fin'ora svolto dalle squadre e
dai risultati prodotti.
In particolare essendo la stagione in arrivo quella delle Olimpiadi, la preparazione è necessariamente
indirizzata per far bene a Vancouver.
Per l'Olimpiade canadese i coach hanno detto di voler puntare
a tutte le gare senza distinzione e non solo alle individuali o alle staffette, nelle quali la precisione al poligono degli
ucraini/e ha spesso portato ottimi piazzamenti.
Di recente abbiamo visto all'opera alcuni membri della nazionale A, impegnati ai mondiali di
Skiroll Biathlon ad Oberhof, dove nessuno dei convocati però ha rubato l'occhio eccetto la
come sempre precisissima Khvostenko che ha raggiunto il bronzo nell'inseguimento dopo una gara sprint
deludente.
I ritiri e gli allenamanti intanto continuano, alternando poligoni a sessioni di ski roll, pattini e
bicicletta...purtroppo i soldi quest'anno, come detto prima, non abbiondano e raggiungere adesso Finlandia o Svezia
sarebbe un investimento che non ci si può permettere.
Admin.
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2009-10-01 14.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: USA
La stagione di allenamenti estivi per la squadra statunitense è incominciata ad inizio giugno a
Whistler(Canada), sulle piste che tra pochi mesi ospiteranno le ventunesime Olimpiadi Invernali e sulle quali dopo molti
anni d'astinenza la squadra a stelle e strisce lo scorso marzo ha raggiunto nuovamente un podio
in CdM grazie all'inaspettata performance di Jeremy Teela nella gara individuale. Il potersi allenare con buona frequenza su
questi tracciati rappresenta indubbiamente un gran vantaggio per gli americani che quest'anno saranno
giudati da Per Nilsson e dal nostro Armin Auchentaler.
A dicembre in Coppa del Mondo,salvo imprevisti,gli USA hanno fatto sapere di voler schierare Tim Burke, Jeremy Teela, Lowell Bailey, Jay Hakkinen,
Lanny Barnes, Haley Johnson e Sara Studebaker più un altro ragazzo (realisticamente uno tra Currier e Roberts) ed eventualmente
un'altra ragazza.
Gli allenamenti di preparazione alla nuova stagione, sono proseguiti senza intoppi a Lake Placid nel mese di luglio;
sia gli allenatori, sia gli atleti si sono detti molto soddisfatti del lavoro svolto e del clima che aleggia in seno alla
squadra molto motivata ed entusiasta dei cambiamenti e dell'organizzazione come fatto sapere da Burke.
Ad Agosto si sono svolti anche i Campionati Nord Americani di Rollerski Biathlon con le vittorie di Bailey
e Tracy Barnes-Coliander nelle sprint e di Currier e Lanny Barnes nell'inseguimento. Assenti Burke,
Teela ed Hakkinen che hanno partecipato, raggiunti da Haley Johnson, a dei test ad Ostersund insieme
alla nazionale svedese con discreti risultati.
In quest'ultimo mese gli allenamenti della squadra A maschile sono proseguiti in Germania, dove hanno partecipato
anche ad alcune gare dei campionati nazionali tedeschi di skiroll biathlon e ad Oberhof
settimana scorsa ai Mondiali di Summer Biathlon dove si sono ben difesi con Burke quarto
nella sprint e quinto nell'inseguimento, Teela settimo e dodicesimo, Bailey undicesimo e tredicesimo ed infine
Hakkinen un po' attardato che ha chiuso ventottesimo e ventiquattresimo.L'idea è quella di ritornare nelle prossime settimane
ad Oberhof per sfruttare nuovo ski tunnel e prendere confidenza con la neve.
Per quanto riguarda la squadra femminile, oltre alla Johnson che come detto spesso si unisce agli uomini per allenarsi, le gemelle
Barnes e la Chamberlain hanno passato divese settimane in Italia per poi partecipare ad alcune gare
del circuito estivo tedesco con discreti risultati.
Una citazione e le condoglianze per il giovane diciannovenne Willie Neal(nella foto),morto investito da una macchina a fine
giugno;il ragazzo era membro della suadra nazionale junior.
Admin.
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2009-09-30 19.00 | News
Road to Biathlon 2009-2010 World Cup: Svezia
In casa Svezia il lavoro estivo è stato scandito dai terribili ritmi di Wolfgang Pichler, i cui allenamenti sono stati definiti simpaticamente "folli" da Helena Jonsson. Basti pensare che nel training camp di giugno gli atleti svedesi sostenevano come allenamento giornaliero 30km su skiroll, 60km in bicicletta (50 per le donne) e 30 sessioni di tiro al poligono. E pare che a settembre gli allenamenti si siano fatti ancora più duri...
La star assoluta della squadra svedese è diventata proprio Helena Jonsson, che vincendo la coppa del mondo nella scorsa stagione ha conquistato un'enorme popolarità in patria. La 25enne punterà decisamente su Vancouver, mettendo in secondo piano l'obiettivo della riconquista della sfera di cristallo, anche considerando che tutta la squadra svedese diserterà la tappa italiana di Anterselva per scelta tecnica, preferendo allenarsi e raggiungere Vancouver con qualche giorno d'anticipo rispetto alla concorrenza.
Obiettivo a Cinque cerchi anche per la 36enne Anna Carin Olofsson, che durante l'estate ha goduto di una certa autonomia, allenandosi da sola a Canmore, in Canada (patria del marito). Durante questi allenamenti ha avuto una serie di inconvenienti curiosi, visto che si è trovata per ben 4 volte a fare i conti con incontri ravvicinati con gli orsi della zona.
Chi ha avuto inconvenienti decisamente più seri è stato Bjorn Ferry, infortunatosi a metà settembre a Ruhpolding: caduto mentre si allenava su skiroll ha riportato la frattura della clavicola destra, tuttavia la sua partecipazione alla prima tappa di coppa del mondo non dovrebbe essere a rischio.
Il resto la squadra svedese si è allenato senza particolari problemi, e per la prossima stagione si conta sulla conferma ad altissimo livello di Bergman e sui progressi di Lindstrom in campo maschile, oltre che, tra le ragazze, nell'attesa esplosione di Sofia Domeij, auspicata da Pichler, ma che tarda ad arrivare.
Francesco Paone.
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2009-06-26 13.00 | News
Azzurri ad Anterselva
Gli azzurri di Coppa del mondo sono in ritiro ad Anterselva(Bolzano);
Renè Laurent Vuillermoz, Christian De Lorenzi, Markus Windisch, Mattia Cola, Nicola Pozzi, Christian Martinelli, Lukas Hofer
Barbara Ertl, Michela Ponza, Katja Haller, Roberta Fiandino e Christa Perathoner rimarranno nella località altoatesina fino a sabato 4 luglio in compagnia dei tecnici Francesco Berlendis, Moreno Montello, Luca Sosio, Patrick Oberegger e Wilfried Pallhuber.
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2009-06-26 01.00 | News
ITALIA 2009-2010
Il Consiglio di Presidenza riunitosi a Milano ha approvato le squadre azzurre di biathlon per la prossima stagione.
Nel dettaglio:
Gruppo CdM:
Cola Mattia 03/05/1984 G.S. Fiamme Gialle
De Lorenzi Christian 18/02/1981 C.S. Esercito
Hofer Lukas 30/09/1989 C.S. Carabinieri
Martinelli Christian 03/06/1983 C.S. Carabinieri
Pozzi Nicola 14/12/1981 C.S. Esercito
Vuillermoz Renè L. 26/10/1977 C.S. Esercito
Windisch Markus 12/05/1984 C.S. Esercito
Ertl Barbara 27/01/1982 C.S. Esercito
Fiandino Roberta 17/10/1985 C.S. Esercito
Haller Katja 12/01/1981 G.S. Fiamme Gialle
Perathoner Christa 07/06/1987 S.C. Gardena
Ponza Michela 12/02/1979 G.S. Fiamme Gialle
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Gruppo Europa Cup:
Bormolini Luca 02/05/1990 C.S. Esercito
Romani Riccardo 03/12/1987 C.S. Carabinieri
Zini Rudy 07/07/1988 C.S. Esercito
Andreola Michela 03/08/1986 C.S. Esercito
Oberhofer Karin 03/11/1985 C.S. Esercito
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Gruppo Junior:
Bormolini Thomas 29/08/1991 G.S.Fiamme Gialle
Dutto Pietro 18/02/1989 G.S. Fiamme Oro
Galassi Michael 04/01/1990 U.S. Aldo Moro
Lazzarini Paulo 04/07/1989 G.S. Fiamme Gialle
Mozzi Filippo 03/10/1990 A.S. Monte Coglians
Mussner Samuel 17/10/1990 S.C. Gardena
Piller Roner Daniele 07/09/1990 C.S. Esercito
Windisch Dominik 06/11/1989 C.S. Esercito
Gontier Nicole 17/11/1991 C.S. Esercito
Rungaldier Alexia 27/11/1991 G.S.Fiamme Gialle
Sanfilippo Federica 24/10/1990 S.C. Ridanna
Wierer Dorothea 03/04/1990 G.S.Fiamme Gialle
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Staff:
CONSIGLIERE REFERENTE - PEPINO Gian Pietro
DIRETTORE AGONISTICO - CURTAZ Fabrizio
ALLENATORE RESPONSABILE Squadra "A" - BERLENDIS Francesco
ALLENATORE Squadra "A" - PALLHUBER Wielfried
ALLENATORE Squadra "A" - OBEREGGER Patrick
ALLENATORE Sq."A" e RESPONSABILE Sq."B" - MONTELLO Moreno
ALLENATORE RESPONSABILE Sq. "Juniores" - ZINGERLE Andreas
ALLENATORE Squadra"Juniores" - INDERST Alexander
RESPONSABILE e TECNICO dei Materiali Squadra "A" - CANTONI Nicola
TECNICO dei Materiali Squadra "A" - BIONDINI Simone
TECNICO dei Materiali Squadra "A" - TIRABOSCHI Giacomo
FISIOTERAPISTA - SOSIO Luca
FISIOTERAPISTA - FERRARI Fabio
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